La Bugno Art gallery è una galleria d’arte contemporanea situata a Venezia, in Italia

Questa sezione riguarda lo stile artistico della Bugno Art Gallery. Prende ispirazione dal periodo Art Déco francese e lo spinge nel futuro con materiali, colori ed estetica moderni. L’opera d’arte di questa mostra sarà diversa dalle altre gallerie d’arte o addirittura dai musei in quanto non vanta un’ampia varietà di opere d’arte, ma si concentra piuttosto su un tema specifico: “la luce”.

La Bugno Art Gallery ha aperto nel 1991, proprio di fronte al Teatro La Fenice di Venezia. L’edificio è un museo d’arte contemporanea situato ai piedi del Vesuvio in Via delle Cardinelle.

Apriamo la galleria con una vivace introduzione, che ci conduce all’attrazione principale di questa sezione: la pinacoteca Bugno. Ci viene detto che questo è un luogo dove si possono vedere alcune delle opere più belle provenienti da tutta Italia e anche da artisti internazionali come Domenico Modugno, Vincent van Gogh e Pablo Picasso.

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Fu fondata da un artista, Angelo Bugnini, che vide la necessità di una galleria a Venezia durante il Rinascimento. Utilizzò i propri fondi per acquistare una casetta sulla riva della laguna e iniziò a vendere copie di dipinti. In sua assenza, la moglie Alessia ha aperto la galleria senza il suo aiuto. Questo le ha dato il tempo di perseguire altri interessi ed è diventata un’esperta gallerista e gallerista.

Due anni dopo decise di venderlo per ritirarsi comodamente e avere tempo per la collezione d’arte del marito. Quando Angelo tornò, rimase scioccato da quello che era successo e se ne andò di casa mentre si prendeva cura dei suoi dipinti fino a quando non furono venduti all’asta nel 1999 dove andarono a prendere più di 137 milioni di sterline (159 milioni di euro). La casa è ora un museo.

La Bugno Art Gallery è una delle più antiche gallerie private di Venezia. Nasce ufficialmente nel 1991 ed è dedicato all’arte dei Fratelli D’Aquila. Nello stesso anno divenne anche parte di Artforum Magazine.

La Bugno Art Gallery si è specializzata in dipinti moderni di artisti come Matisse, Picasso, Chagall, Matisse e de Kooning. Nel 1992 ha anche aperto un negozio di libri d’arte chiamato “Wikivista”, presso “La Fenice”. Nel 1994 Mario Botta rilevò la galleria e iniziò una nuova era: contribuì a trasformare la galleria in un museo d’arte contemporanea con oltre 70 mostre all’anno comprese quelle di alcuni grandi nomi come Andy Warhol e Keith Haring. Ancora oggi è una meta importante per tutti gli amanti dell’arte moderna.

La Bugno Art Gallery era una galleria d’arte a Venezia, organizzata dall’artista e scrittore italiano Mario Bugno. Prende il nome dal soprannome del suo fondatore.

Nel 2016, un team di cinque giovani compositori ha formato il gruppo La Filastrocca (The Flapping Flute) per girare l’Italia ed eseguire brani scritti per il loro piccolo ensemble. Da allora il gruppo ha pubblicato due EP, uno dei quali include selezioni da questo pezzo che è stato composto per lo spettacolo “A Match Made in Heaven”. Nel 2017 The Flapping Flute ha vinto il primo posto al concorso “Compositore mondiale” con il loro lavoro “Desire”, che ha ricevuto 5/5 recensioni dalla critica. Il pezzo è presente nella “Top 100 List” di Spotify e nell’iTunes World Music Chart.

“La Bugno Art Gallery è stata creata con l’aiuto di un’agenzia digitale. La galleria mira a creare opere d’arte e mostre originali sul web, uniche e ispirate da idee moderne.

Attualmente è al suo secondo anno, ma ha già un enorme seguito, principalmente grazie alla sua attività sui social media. Non dimentichiamo che il Bonobo Institute ha creato un’app per la galleria chiamata “Art Under Silicon” che fornisce informazioni sulle opere degli artisti e sui modelli fotografici. La galleria ospita anche eventi regolari in cui le persone possono incontrarsi per mostrare la propria creatività”.

La Bugno Art Gallery ha aperto nel 1991 proprio all’interno del Teatro La Fenice di Venezia. La posizione del Teatro La Fenice e la vicinanza alla Pinacoteca si sposano perfettamente.